Lost in Paradise by Claudia Rogge Friday, January 3, 2014


Claudia Rogge, a German artist, created her Lost in Paradise series using human bodies and forms being inspired by the baroque style in painting. She transforms classical heavenly panoramas into a photographic work.

Looking at her pictures, there is a sort of illusion, sometimes we can't really say what is a real body or what is built and "illusive". In each image, thinking at the disposition of bodies and forms, she creates complex patterns. We also have the impression of a hand-painted work at first sight, thanks to her magnificent use of chiaroscuro, ornate motifs and the specific pose of the models that gives to the complete image a 3D impression.
Referring to baroque in the arts, her themes are beauty, mortality, lust and sin.
Looking at her older works, she took inspiration also from classical literature, such as Dante's "Divine Comedy". In these works there is a strong link with performance art and the characteristics of classical painting.

Based on the visual result I recognize a good understanding of historic art. This is what had a special appeal on me at first.  I also consider her ability to reuse an artistic approach of the '500 using a completely different and contemporary medium very admirable.
I therefore recovered some pictures of some of Paolo Veronese's artworks which Claudia's pictures reminded me of, where you can find similarities in the composition and the final effect.



Claudia Rogge, artista tedesca, creò la sua serie Lost in Paradise usando corpi umani e forme ispirandosi allo stile barocco in pittura. Trasforma classici paradisiaci panorama in lavori fotografici.
Guardando le sue fotografie, c'è una sorta di illusione, a volte non possiamo dire con certezza qual è un corpo reale o cosa è costruito o "illusorio". In ogni immagine, pensando alla disposizione dei corpi e delle forme, crea pattern molto complessi. A prima vista si ha anche l'impressione che siano dei lavori dipinti a mano, grazie al notevole uso del chiaroscuro, di motivi ornati e decorati e alle pose specifiche dei modelli, che danno all'immagine completa un impressione 3D.
Riferendosi al barocco nelle arte, i suoi temi sono bellezza, mortalità, lussuria e peccato.
Guardando i suoi vecchi lavori, prese ispirazione anche dalla classica letteratura come la "Divina Commedia" di Dante. In questi lavori c'è un forte collegamento con le performance e le caratteristiche della pittura classica.

Basandomi sul risultato visivo ho riconosciuto una buona comprensione della storia dell'arte. Questo è quello che mi ha attratta maggiormente a prima vista. Considero anche la sua abilità di riutilizzare un approccio artistico del '500 usando un medium completamente differente e contemporaneo ammirevole.
Ho quindi recuperato alcune immagini di alcuni lavori di Paolo Veronese che mi ricordano i lavori di Claudia, dove è possibile trovare delle similitudini nella composizione e nell'effetto finale.



Paolo Veronese's works: Soffitto della sala dell'Olimpo (Italian for Ceiling of the Olympus Hall; ca. 1560-1561),  Cena in casa di Levi (Dinner at Levi's house; 1573) and Le nozze di Cana (The marriage of Cana; 1563)

claudia-rogge.de